1

La lucerna di Civita

in Samnium, 25 (1952), n. 4, p. 160-166, 2 ill.

“Rinvenimento archeologico ad Atripalda (Abellinum) di una interessante lucerna fittile con decorazione a rilievo nel registro superiore (Apollo Elios e Diana) e bollo della fabbrica KELCEI, datata al primo secolo d.C.”.

Estratto: Napoli, Istituto della Stampa, 1953, 8 p., 24 cm.

 

2

Storia di Ercolano

Napoli, Arte Tipografica, 1953, 123 p., 21 ill., 22 cm. A cura del Patronato Scolastico di Resina.

Dedica: Ai giovinetti, alle fanciulle, ai loro genitori, a quanti in Resina e nelle cittadine vesuviane serbano sacro nel cuore il culto delle antiche memorie, questo modesto atto d’amore dedico, affinché dalla conoscenza anche sommaria del passato sappiano trarre utili insegnamenti per un avvenire migliore. Presentazione di Amedeo Maiuri. Appendice bibliografica, indice analitico, indice delle illustrazioni, indice generale. Le piante, le ricostruzioni, le altre illustrazioni sono state ideate o consigliate dall'Autore.

Brano tratto dal terzo capitolo Ź stato pubblicato in Silarus, 2 (1966), n. 4, p. 33-34, con il titolo Gli ultimi giorni di Ercolano. Estratto: Salerno, Tip. Jannone, [1966], 2p., 25 cm.

Rec.: Notiziario Scolastico, Napoli, 15 agosto 1953, p. 84 (segnalazione)

V. D’Angelo, La vita del Mezzogiorno, Caserta, 25 settembre 1953

E. Gennarini, Corriere del giorno, Taranto, 1° ottobre 1953

P. Testa, La vita scolastica, Rovigo, 5 ottobre 1953

A. Fratta,Corriere di Napoli, Napoli, 17-18 ottobre 1953

A. Guaglianone,Il Quotidiano, Roma, 21 ottobre 1953

G. Maggi, Il Mattino d’Italia, Napoli, 25 ottobre 1953

P. Cecchi, Circolo Didattico, Resina, circolare n. 1309, 26 ottobre 1953

E. Gennarini, Nostro tempo, Napoli, 2, (1953), n. 10-11, p. 47-48

M. Stefanile, Il Mattino, Napoli, 5 novembre 1953

M. Della Corte, Roma, Napoli, 11 novembre 1953

M. Mastropaolo, I Diritti della Scuola, Roma, 30 novembre 1953

V.Tangaro, Solidarietą, Napoli, novembre1953

V. Mauro, Provveditorato agli Studi, Napoli, circolare n. 59101, 7 dicembre 1953

G. B. Alfano, La Croce, Napoli, 13 dicembre 1953

M. Vigil, Estudios Clasicos, Madrid, 2, (1953-1954), n. 12, p. 283-284

F. Stocchetti, Il Giornale, Napoli, 30 gennaio 1954

G. Capasso, Il Mezzogiorno, Napoli, 25 aprile 1954

Gazzettino del Mezzogiorno, Napoli, 30 giugno 1954 (segnalazione radiofonica)

S. Loschiavo, Il Rievocatore, Napoli, 5, (1954), n. 6-7, p. 8, 29

A.Zazo,, Samnium, Benevento, 28, (1955), n. 1-2, p. 119-120

M. Morabito, L’Arciere, Napoli, 3, (1955), n. 2, p. 6

Brutium, Cosenza, 34, (1955), n. 7-8, p. 10 (segnalazione)

Sybaris, Castrovillari, 2, (1955), n. 12-13, p. 9 (segnalazione)

Fasti Archeologici, Londra, 10, (1955), n. 43555 (segnalazione)

M. Renard, Latomus, Bruxelles, 14, (1955), p. 615

N. Molinini, La disfida, 26, (1955), p. 24

N. Neuerburg, American Journal of Archeology, New York, 60, (1956), p. 207

Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

F. De Ruyt, Bibr., 31, (1958), p. 392

 

3

Archeologia e filologia nella "vexata quĺstio" delle origini di Resina

in Samnium, 26 (1953), n. 1-2, p. 68-96, 3 ill.

“Alla luce della moderna critica filologica e su indicazioni di ritrovamenti archeologici viene tentata, dopo le opinioni negative del Mommsen e dello Zappia, una possibile ricostruzione storica dell’origine di Resina, formatasi da due pagi, sorti intorno a due ville rustiche lungo l’antica strada litoranea (odierna Tirrena Inferiore n. 18)”.

Estratto: Napoli, Istituto della Stampa, 1953, 31 p., 24 cm.

Rec.:        L. Pepe, Giornale Italiano di Filologia, Napoli, 6, (1953), p. 378

G. Capasso, Il Mattino d’Italia, Napoli, 26 giugno 1954, p. 3

E. Papagni, Clizia, 2, (1956), f. 10

La Finestra, Cava de’ Tirreni, 5 (1954), n. 7-8, p. 4 (segnalazione)

 

4

La scoperta di Ercolano

in Il Fuidoro, 2 (1955), n. 7-10, p. 197-201.

“Rettifica di inesattezze nella cronaca della scoperta e ricostruzione storico-topografica del Teatro: rivalutazione del contributo offerto dal patrizio toscano M. Venuti”.

Ampliato in opuscolo: Napoli, Il Fuidoro, 1955, 30 p., 5 tav. f.t., 22 cm.

Pubblicato in parte in La Fiaccola Ercolanese, 26 luglio 1956 con il titolo Appello per Ercolano

Rec.: M. Renard, Latomus, Bruxelles, 15, (1956), p. 673

  

5

Marcello Venuti

in Nostro Tempo, 4 (1955), n. 12, p. 38-41.

“Rivalutazione storica del Venuti, fondatore di una tra le piĚ antiche accademie archeologiche europee e benemerito scopritore del Teatro di Ercolano”.

Ampliato in opuscolo: Napoli, Tipomeccanica, 1955, 20 p., 3 ill., 22 cm.

Rec.: Latomus, Bruxelles, 17, 1958, p. 418

Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

 

6

Antonio Altamura (un ventennio di studi umanistici), Napoli, 1956, 14 p., cm 25

In collaborazione con Raffaele Attardi. Dedica: Antonio Altamura. Elencazione cronologica, bibliografia.

“Bibliografia descrittiva in onore del suo professore di liceo, docente di letteratura italiana nell’Universitą di Napoli, e socio ordinario dell’Accademia Pontaniana”.

Rec.: Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

 

7

Herculaneum

in Annuario Scuola Media Statale “Macedonio Mellon”i di Portici, anni scolastici 1954-55, 1955-56, p. 287-301, 3 ill. f.t.

Conversazione radiotrasmessa agli alunni della Scuola Media di Portici Macedonio Melloni il 13 maggio 1956.

Estratto: Napoli, C.A.M., 1956, 15 p., 24 cm.

Rec.: Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

 

8

Ricordo di Mons. G. B. Alfano

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 25 (1956), n. 2, p. 2 e n. 3, p. 2

Foto di Mons. Alfano al tavolo di lavoro.

“Rievocazione della affettuosa e devota amicizia per il Vulcanologo e notizia di alcune tombe scoperte sul Vesuvio (ancora inedite)”.

Estratto: Portici, Tip. Berenato, [1956], 16 p., 21 cm, con aggiunta di una nota bibliografica.

 

9

Antiquarium Herculanense

in Il Fuidoro, 3 (1956), n. 4, p. 168-172, 6 tav. f.t.

Dedica: Amidĺo Maiuri Herculanensi Restitutori. Indice analitico, indice delle illustrazioni, sommario. Per una piĚ completa documentazione fotografica nell'estratto sono state aggiunte nella presente edizione nove tavole (IV, V, VII, VIII, IX, X, XII, XIII, XV) e, per comoditą dello studioso, una planimetria dell'Antiquarium nonché un indice analitico.

“ť’ la prima descrizione dell’Antiquarium ercolanese e contiene iscrizioni inedite per la prima volta interpretate, vario materiale artistico (notevole il gruppo in terracotta di Iside e Arpocrate a firma di Pausanias) e suppellettile domestica di notevole interesse. Dall’esame dei rinvenimenti si delinea la possibilitą di identificare, salvo ulteriore conferma, la doviziosa abitazione del patrizio ercolanese M. Nonio Balbo, patrono di Ercolano, ipotesi che non dispiacque al prof. Maiuri, che la accolse in una sua ultima conferenza alla F.I.D.A.P.A. di Napoli”.

Ampliato in opuscolo: Napoli, Tip. D’Agostino, 1957, 55 p., 15 tav. f.t., 22 cm.

Rec.:        A. Zazo, Samnium, Benevento, 32, (1959), p. 237-238

M. Renard, Latomus, Bruxelles, 20, (1961), p. 197-198

G. Capasso, La Croce, Napoli, 13 aprile1958

 

10

Toponomastica cittadina. Proposte per nuove denominazioni

in La Fiaccola Ercolanese, 1 (1956), n. 1, p. 3.

“Proposta per una revisione della toponomastica cittadina, onorando la memoria di coloro che, scienziati e studiosi contribuirono a rendere Resina – Ercolano ed il Vesuvio - famosa nel mondo apportando ad essa benefici morali ed economici non indifferenti”.

 

11

Il contributo archeologico e storico di Anna Rocco agli studi sul Samnium Vetus

in Samnium, 29 (1956), n. 4, p. 219-227.

Dedica: Anna Rocco di Torrepadula. Bibliografia di Anna Rocco: A) scritti editi, B) scritti inediti.

“Rassegna critica degli studi della dr. Anna Rocco di Torrepadula ad un anno dalla immatura scomparsa. Bibliografia completa anche dei lavori tuttora inediti”.

Estratto: Napoli, Istituto della Stampa, 1956, 15 p., 24 cm.

Rec: Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

 

12

Scavi di Velia

in Su e giĚ per l'Appennino meridionale. Quarant’anni di attivitą dell’ Unione Appennina Meridionale, Napoli, Tip. D’Agostino, 1956, p. 184-196.

Resoconto della gita agli scavi di Velia effettuata il 10 giugno 1956.

Rec.: Bollettino S. Maria a Pugliano, Torre del Greco, 26, (1957), n. 6, p.5 (segnalazione)

 

13

Monte S. Liberatore

in Bollettino dell'Unione Appennina Italiana, serie IV (1957), n. 3, p. 3-7.

Resoconto della gita effettuata in data 12 maggio 1957.

 

14

Corno Grande (Gran Sasso d'Italia)

in Bollettino dell'Unione Appennina Italiana, serie IV (1957), n. 30, p. 5-8.

Resoconto della gita effettuata in data 27-28 luglio 1957.

 

15

Rettifica a un articolo di Orizzonti sugli Scavi di Ercolano

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 26 (1957), n. 6, p. 4-5.

Sono evidenziate le inesattezze sul seppellimento di Ercolano riportate in un articolo pubblicato nel n. 48 del 25 novembre 1956 del settimanale Orizzonte, p. 8-9.

 

16

Introduzione alle antichitą di Velia

in Il Fuidoro, 4 (1957), n. 3, p. 65-69, 11 tav. f.t.

“Dopo aver discusso la questione topografica si delinea in nuce un panorama archeologico di Velia con le indicazioni bibliografiche piĚ recenti”.

Estratto: Napoli, Tip. D’Agostino, 1958, in edizione di cento esemplari arricchito di 11 tav. f.t., 24 p., 22 cm.

Rec.: A. Zazo, Samnium, Benevento, 32, (1959), p. 238

 

17

L'Antiquarium ercolanese

in La Fiaccola Ercolanese, 2 (1957), n. 2, p. 3.

In occasione dell’inaugurazione da parte di Amedeo Maturi dell’antiquarium realizzato negli scavi di Ercolano

 

18

Il dialetto napoletano e Antonio Altamura

in La Fiaccola Ercolanese, 2 (1957), n. 9, 1° settembre.

Prendendo spunto dalla pubblicazione del Dizionario dialettale napoletano di Antonio Altamura, l’A. pone in evidenza l’importanza del dialetto napoletano,

 

19

Valore e finalitą dell'Antiquarium di Ercolano

in Nostro Tempo, 6 (1957), n. 7, p. 10-13, 3 tav. f.t.

Guida al ruolo ed al contenuto dell’ Antiquarium ercolanese.

Estratto: Napoli, Tipomeccanica, 1957, 27 p., 21 cm, con aggiunta delle tavole I, II, VI.

 

20

Note geologiche ercolanesi. Materiali piroclastici anteriori all'eruzione del 79 d.C. rinvenuti sotto l'area della Palestra di Ercolano

in Rendiconti Accademia Scienze fisiche e matematiche della Societą Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, 96 (1957), serie 4, vol. 24, p. 113-117.

Dedica: Mons. Giovan Battista Alfano. Nota presentata dal socio ordinario Geremia D’Erasmo nell’adunanza del 16 novembre 1957.

“Sotto l’antico piano di calpestio della Palestra di Ercolano sono apparsi strati di cenere grigia, lapilli e voluminosi proietti (calcare marnoso del Somma), humus, cenere biancastra e tufo giallo. L'autore ritiene di scorgere in essi la documentazione di due distinte eruzioni anteriori a quella del 79 d.C., per la datazione delle quali pone in evidenza il contributo notevole che potrebbe aversi dall'esito favorevole di sistematiche ricognizioni archeologiche effettuate nello strato intermedio di humus”.

Estratto: Napoli, Tip. Genovese, 1957, 7 p., 24 cm.

 

21

Per l'antiquarium di Ercolano

in Samnium, 30 (1957), n. 1-2, p. 98-106, 1 ill.

“Suggerimenti museotecnici per la sede auspicata fin dal 1953 e proposte varie (centro di cultura costituito da un unico complesso: l’Antiquarium, la Biblioteca, l’Auditorium sede di una libera associazione di Amici e Studiosi di Ercolano, finanziata da Enti privati e pubblici”.

Estratto: Napoli, Istituto della Stampa, 1957, 12 p., 24 cm.

 

22

Interessi archeologici e turistici di Resina

Portici, Tip. Della Torre, 1958, 23 p., ill. 3, cm 21. A cura del Comune di Resina.

Bibliografia dell'autore. Conferenza tenuta il 3 novembre 1957 nella villa comunale di Resina in occasione della venuta del Bibliobus a cura del Ministero della Pubblica Istruzione.

“La trasformazione di Resina in un centro archeologico-turistico presuppone un rinnovamento spirituale da iniziarsi localmente. Vengono indicate le vie indispensabili per risolvere i complessi e delicati problemi locali di questa cittadina vesuviana di cinquantamila abitanti (afflitta da un analfabetismo spirituale e strumentale del 36%): istituzione di una scuola media (realizzata 5 anni dopo); organizzazione di una Biblioteca civica quale vivo centro di cultura (realizzata un anno dopo); quartieri urbanistici da bonificare per consentire l’ampliamento degli scavi (solo in minima parte realizzati qualche anno dopo); camping per turisti stranieri e italiani al Vesuvio e istituzione di un’Azienda di Cura, Soggiorno e  Turismo (non ancora realizzati)”.

Rec.: M. Renard, Latomus, Bruxelles, 20, (1961), p. 197-198.

 

23

Resina o Ercolano?  Proposta per un referendum popolare

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 27 (1958), n. 1, p. 4-6.

Presentazione di Giuseppe Matrone.

Proposta per sostituire il Nome Resina con quello di Ercolano.

Estratto: Portici, Tip. Berenato, 1958, 4 p., 24 cm.

 

24

Il poeta umanista Gennaro Aspreno Rocco e la "vexata quĺstio" dell'origine classica di Resina

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 27 (1958), n. 3, p. 6-7, n. 4, p. 4-5 e n. 5, p. 6-7.

Recensione del volume di Gaetano Papasso sull’opera di Gennaro Aspreno Rocco, con particolare riferimento agli studi di quest’ultimo sull’origine del nome di Resina.

Estratto: Portici, Tip. Berenato, 1958, 7 p., 24 cm.

 

25

Gennaro Aspreno Rocco e l'origine di Resina

in Il Fuidoro, 5 (1958), n. 3-4, p. 123-124.

Approfondimenti degli studi di Gennaro Aspreno Rocco sull’origine del nome di Resina.

 

26

La ripresa degli scavi di Ercolano

in Il Fuidoro, 5 (1958), n. 3-4, p. 104.

Breve resoconto degli scavi condotti ad Ercolano da Amedeo Maturi.

 

27

Costituzione ed uso pubblico della biblioteca civica

in La Fiaccola Ercolanese, 3 (1958), n. 4, p. 1.

Presupposti per l’istituzione di una biblioteca pubblica in Ercolano.

 

28

Sul sostrato classico del dialetto napoletano

in Biblion, 1 (1959), n. 3-4, p. 239-251.

“Da un lungo esame delle iscrizioni parietali dipinte o graffite di Pompei ed Ercolano, dai testi classici viene condotta una acuta indagine filologica confrontata sulle sopravvivenze nel dialetto napoletano e vengono esaminati nuovi sostrati classici specie nel variopinto mondo del sermo plebeius”.

Estratto: Napoli, Fausto Fiorentino, [1959], 15 p., 22 cm.

Rec.: A. Zazo, Samnium, Benevento, 33, (1960), n. 3-4, p. 230-231

 

29

La fortuna di Resina si chiama Ercolano

in Nostro Tempo, 8 (1959), n. 6-7, p. 7-16.

“La resurrezione completa di Ercolano dovrą segnare la rinascita morale, civile, urbanistica di Resina.”

Estratto: Napoli, [Tipomeccanica], 1959, 16 p., 23 cm.

Rec.: G. Capasso, 11, (1959), n. 43, 1° novembre

 

30

Il VII congresso internazionale di archeologia classica. Roma – Napoli – Settembre 1958. Note e proposte.

in Annuario dell'Accademia Etrusca di Cortona, 9 (1959-1960), p. 103-110.

Estratto: Cortona, Tip. Commerciale, 1960, 8 p., 24 cm.

 

31

Aspetti geologici del paesaggio campano

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 30 (1961), n.1, p. 4-5, in Partenope, 1 (1960), n. 2, p. 113-115, in Bollettino Unione Appennina Meridionale (con il titolo Panorama geologico della Campania), 4 (1960), n. 44, p. 7-8 e in La Finestra (con il titolo Aspetti geologici della Campania), 11 (1960), n. 3-4, p. 3.

“La conoscenza delle vicende geologiche della Campania Ź non meno interessante della storia delle umane vicissitudini.”

Estratto: Napoli, Partenope, 3 p., 24 cm. bibliografia geologica della Campania.

 

32

Il marchese Marcello Venuti e la scoperta di Ercolano

in supplemento al Bollettino dell'Associazione Te Roma Sequor, 1961, n. 315, p. 4-5.

Rievocazione tenuta l’11 dicembre 1960 sullo scopritore di Ercolano.

 

33

In memoria di G. B. Alfano educatore e scienziato

in Bollettino di S. Maria a Pugliano, 30 (1961), n. 7, p. 4.

Rievocazione della figura di G. B. Alfano ed esortazione a dedicargli una scuola, in memoria del suo ruolo di educatore.

Estratto: Torre del Greco, Tip. Palomba, [1961], 7 p., 17 cm.

 

34

Adriano Tilgher, filosofo e critico. Ricordo di un resinese

in Cent'anni d'Italia, 1961, p. 10, 1 ill.

“Rievocazione di Tilgher, essenzialmente limitata ad una sommaria documentazione bibliografica con accenni alle autorevoli testimonianze della cultura accademica”.

 

35

Noterella semantica su una locuzione napoletana

in Partenope, 2 (1961), n. 2, p. 158-159.

Esame del significato dell’espressione dialettale passa ‘a vacca.

Estratto: [Napoli, Fausto Fiorentino, 1961], p. 2, 24 cm.

 

36

Aspetti e sopravvivenze della casa ercolanese nel napoletano

in Partenope, 2 (1961), n. 3, p. 161-199, 5 tav., 8 fig.

Presentato al Congresso di Etnografia e Folklore della Casa (Napoli, Mostra d’Oltremare, Palazzo dei Congressi, 1-3 luglio 1960).

“L’autore considera l’ultima fase edilizia di Ercolano sottolineandone gli aspetti piĚ caratteristici alla luce di motivi ispiratori: 1° - esigenza panoramica, quale elemento rivoluzionario dello sviluppo urbanistico e del tradizionale sistema assiale della casa; 2° - sentimento del verde, che si traduce nella casa-giardino (viridari, giardini pensili, pergulas, vasi dafiori); 3° - soluzione al problema dell’aerazione e illuminazione diurna degli ambienti nelle case a piĚ ordini di piani (cortili di luce, balconi, terrazze, avancorpi). Tali aspetti funzionali ed estetici della casa ercolanese sopravvivono nella casa napoletana. Nella medesima area territoriale, unificata da un comune sostrato etnico-linguistico, viene esaminato, inoltre, la sopravvivenza di forme architettoniche di culto domestico, documentate nelle cittadine di Pompei e di Ercolano (edicole, sacelli, sacrari) e quanto ancora sussiste nell’anima popolare napoletana della mentalitą religiosa e magica dell’ambiente classico in relazione al mondo della casa urbana”.

Estratto: [Napoli, Fausto Fiorentino, 1961], 39 p., 27 cm.

Rec.: A. Zazo, Samnium, Benevento, 36, (1963), n. 3-4, p. 147

 

37

Aspetti e problemi dell'archeologia cilentana

in Partenope, 2 (1961), n. 4, p. 249-276 e 3 (1962), n. 1, p. 329-356; 14 tav., 14 fig.

Informazione su quanto si sa e su quanto si suppone sul Cilento.

Estratto: [Napoli, Fausto Fiorentino, 1961], 56 p., 27 cm.

Rec.:        P. Leveque, Reg., 1965, p. 365

P. Mingazzini, Rassegna storica salernitana, 24-25 (1963-1964), Estratto: p. 3-4

 

38

Sulla sopravvivenza nel lessico napoletano di Magister e di Deus

in Partenope, 2 (1961), n. 4, p. 313-317.

Uso  nel  dialetto napoletano di espressioni contenenti masto e dio, derivanti dal latino.

Estratto: [Napoli, Fausto Fiorentino, 1961], 5 p., 27 cm.

 

39

Il filosofo di Resina

in Sophia, 29 (1961), n. 4, p. 471-474.

“Saggio, parte biografico, parte paesano (nel piĚ alto senso della parola), dell’illustre cittadino di Resina”.

 

 

40

Aspetti e problemi dell'antica civiltą messicana

in Comprendersi, 3 (1962), n. 1, p. 39-40, 1 ill.

Sui rapporti esistenti tra le testimonianze della civiltą precolombiana nel Messico e quelle delle civiltą sviluppatesi nell’area del Mediterraneo e dell’Oriente Asiatico.

Estratto: Napoli, [L’Arte Tipografica], 1962, 2 p., 29 cm.

 

41

Case, abitanti e culti di Ercolano

in Annali del Pontificio Istituto Superiore di Scienze e Lettere S. Chiara, 13 (1963), p. 213-342, 4 pl., 68 fig. f.t.

Dedica: In memoriam A. Maiuri et M. Della Corte grato animo dedico.

“Tentativo di ripopolare Ercolano con un primo gruppo di proprietari e fittuari  di abitazioni e botteghe con l’indagine condotta in base alla rigorosa documentazione rinvenuta nei vecchi scavi ed quelli ancora in corso, sulla vita quotidiana, l’ambiente sociale ed economico, le forme di culto pubblico e privato, la superstizione ed il sermo plebeius.

Estratto: Napoli, Tip. Laurenziana, 1966, XII, 137 p., 25 cm.

 

42

Dai Campi Flegrei ai Colli Albani

in Bollettino dell'Unione Appennina Meridionale, serie V, 1963, n. 1, n. 2, p. 4-7, ill. 2.

Dedica: in memoriam Amidĺi Maiuri. Presentazione di Carmine Amoroso.

Relazione alla escursione effettuata il 12 maggio 1963 ai Colli Albani.

Estratto: Napoli, Tip. D’Agostino, 1963, 15 p., 24 cm.

 

43

Soccavo

in La Vela, 10 (1963), n. 9, p. 3-4, 3 ill.

Storia ed illustrazione della zona di Soccavo.

 

44

Paestana historia in nuce

in Samnium, 36 (1963), n. 3-4, p. 83-126

Dedica: Al compianto e illustre Amico Jean Bérard, studioso della colonizzazione greca in Italia.

Storia attraverso i secoli di Posidonia-Paestum.

Estratto: [Benevento, 1963], 44 p., 23 cm.

 

 

 

45

Adriano Tilgher, filosofo vesuviano dall'animo antico

in Sophia, 32 (1964), n. 1-2, p. 124-133.

Analisi del carattere, del temperamento e del pensiero di Adriano Tilgher.

[Estratto: Padova, CEDAM, 1964, 10 p., 24 cm].

 

46

L'Asklepieion di Velia, gli “OULIOI IATROI FWLARCOI ” e l’ “OULIADES FUSIKOS”

in Annali del Pontificio Istituto Superiore di Scienze e Lettere  S. Chiara, 15-16 (1965-1966), p. 289-301, 9 tav. f.t.

Contributo apportato nella storia della medicina dall’interpretazione di epigrafi scoperte nel tessuto urbanistico di Velia.

Estratto: [Napoli, Tip. Laurenziana, 1966], 15 p., 24 cm.

 

47

Neapolis e la Magna Grecia

in Magna Grecia, 1 (1966), n. 1, p. 3-4, in Silarus, 3 (1967), n. 9, p. 46-48 e in Istituto di Studi e Ricerche di Paleontologia ed Archeologia di Palermo, Saggi Scientifici e Culturali, anno accademico 1969-1970, p. 32-37.

“Nessuna cittą della Magna Grecia possiede come Napoli la capacitą di poter rappresentare, sia pure solo in parte, la cospicua ereditą del mondo classico.”

Estratto: da Magna Grecia, Cosenza, Pellegrini, 1966], 4 p., 21 cm e da Silarus, Salerno, Tip. Jannone, [1967], 4 p., 25 cm.

 

48

Viaggio in Grecia. Note introduttive

in Luce Serafica, 40 (1967), n. 2, p. 96-101; n. 3, p. 148-153; 10 foto f.t.

Estratto: Napoli, Tip. Laurenziana, 1967, 20 p., 24 cm.

 

49

Viaggio in Grecia. Atene

in Luce Serafica, 40 (1967), n. 5, p. 256-262; n. 6, p. 322-328; n. 7-8, p. 369-376; n. 9, p. 424-430; n. 10, p. 479-486; n. 11, p. 542-550; 36 ill.

 

50

Olimpia e l'agonistica antica

in Luce Serafica, 40 (1967), n. 12, p. 590-599; 41 (1968), n. 1, p. 27-36; 42 (1969), n. 4, p. 203-209; n. 5, p. 261-266; n. 7-8, p. 368-375; 3 tav. f.t., 34 ill.

 

51

Tiberivs Caesar Avgvstvs

in Samnium, 40 (1967), n. 4, p. 350-368, 4 tav. f.t., 6 foto

Dedica: In memoriam Amadei Maiuri Antiquitatum magisteri

Estratto: Napoli, E.P.S., 1967, 23 p., 24 cm.

 

52

Petronio e il dialetto napoletano

in Giornale Italiano di Filologia, 21 (1968), In memoriam E. V. Marmorale, vol. 2, p. 87-107, 1 fig.

Estratto: Napoli, Armanni, [1968], 21 p., 24 cm.

 

53

D’Annunzio ad Ercolano

in Luce Serafica, 41 (1968), n. 11, p. 546-549, 1 foto

Estratto: Napoli, Tip. Laurenziana, [1968], 7 p., 24 cm., con il titolo D'Annunzio e la realtą quotidiana.

 

54

Winckelmann a Ercolano. Un abate che costruď la storia dell'arte antica e rese famosi in Europa i primi scavi di Ercolano

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 38 (1969), n. 2, p. 7-10.

 

55

Charles Walston. Apostolo della Resurrezione di Ercolano

in Bollettino S. Maria a Pugliano, 38 (1969), n. 3, p. 12-13.

 

56

Resina rivendica nel nome di Ercolano

in Bollettino  S. Maria a Pugliano, 38 (1969), n. 4, p. 12-17; n. 5, p. 8-10; n. 6, p. 9-10; n. 7, p. 10-13.

 

57

Winckelmann a Ercolano

in Magna Grecia, 4 (1969), n. 2, p. 14-16, 2 ill.

 

58

Il Daimon di Poseidonia

in Magna Grecia, 4 (1969), n. 3, p. 13-14, 1 ill.

 

59

La cittą greca del Satyricon

in Magna Grecia, 4 (1969), n. 4, p. 14-17; n. 5, p. 17-20; n. 6, p. 11, 18-19; 5 (1970), n. 3-4, p. 12-13; 6(1971), n. 1-2, p. 6-7, 17-21; 7 (1972), n. 5-6, p. 1-5; 8 (1973), n. 5-6, p. 8-10, 12-13; 8 ill.

“Con serrate argomentazioni filologiche ed archeologiche, l’autore dimostra che la Greca Urbs nella quale si reca a studiare retorica il protagonista del Satyricon non puė essere che Neapolis.

 

60

La piĚ antica epigrafe scherzosa ellenica graffita su pithos a Phaistos

in Magna Grecia, 5 (1970), n. 5-6, p. 10-14, 6 fig. e in Giornale Italiano di Filologia, nuova serie 2 [23] (1971), n. 3, p. 308-324, 6 fig.

“Questo contributo epigrafico, offerto alla meditata acribia degli specialisti, vuol essere anzitutto un atto di omaggio verso l’illustre Direttore di quegli esemplari Scavi italiani condotti sull’indimenticabile collina della feconda piana di Messarą, professor Doro Levi, col rendere subito partecipi studiosi ed attenti lettori di MAGNA GRECIA della recente notevole scoperta cretese, edita nella locale pubblicazione KPHTIKA XPONICA, difficilmente consultabile in Italia”.

Estratto: Napoli, Armanni, [1970], 17 p., 24 cm.

 

61

Rapsodia Ellenica

Napoli, Glaux , 1971, 34 p., 24 cm

Per il 150° anniversario della Rivoluzione ellenica. Glossario. Pubblicato con lo pseudonimo Leo Maler

Rec.: A. Gallo, Luce Serafica, Napoli, Tip. Laurenziana, 46, (1973), p. 108.

 

62

Aforismi e modi proverbiali latini del sostrato napoletano

in Convivio Letterario, 44 (1972), n. 2, p. 3.

 

63

L'Oinochoe di Fidia. Oggetti parlanti di Olimpia

in Magna Grecia, 7 (1972), n. 7-8, p. 13-15, 6 ill.

 

64

KoinŹ dialetti ellenoglosse d'Italia

in Magna Grecia, 7 (1972), n. 9-10, p. 4-11, 24-25, 8 ill.

Dedica: a Gerhard Rohlfs.

Articolo dedicato ai cinquant’anni di esplorazioni e scavi linguistici di Gerhard Rohlfs in occasione del suo ottantesimo compleanno.

 

65

Il Vesuvio e l'ultima sua eruzione

in Luce Serafica, 47 (1974), n. 4, p. 134-137, 2 ill.

Cronaca dell’eruzione vesuviana del marzo 1944.

 

66

MAPINATE XAIPE. Cinquant'anni di ricerche nella preistoria della Grecia e la scoperta d'una Pompei minoica a Thira

in Magna Grecia, 10 (1975), n. 5-6, p. 6-9, 21-23, 5 ill.

Epicedio per la morte dell’archeologo greco Spyridon N. Marinątos.

 

67

Otto statue inedite d'etą imperiale provenienti dal teatro romano di Ercolano (Prima segnalazione)

in Te Roma Sequor, 1975, p. 47-88, 8 tav. f.t. Volume miscellaneo in occasione del cinquantesimo dell’Associazione.

Dedica: Questa ricerca Ź dedicata al chiarissimo studioso romano di arte antica, acc. prof. Paolino Mingazzini, in occasione del suo ottantesimo compleanno.

“Delle otto statue inedite esistenti nell’ex Villa reale di Portici (Napoli) viene anzitutto accertata la provenienza ercolanese – finora ignorata – con l’aiuto di documenti spagnoli inediti e della piĚ antica planimetria del Teatro”.

Estratto: Roma, Tip. Don Guanella di Liberati, 1977, 46 p., 22 cm, arricchito di riassunto in lingua italiana e inglese nonché di indice.

 

68

Contributo alla morfologia del Somma-Vesuvio. Il cratere anteriormente al parossismo del 79 d.C.

in Rendiconto dell'Accademia di Scienze Fisiche e Matematiche, 94 (1975), serie 4, vol. 42, p. 32-58, 4 fig.

Nota con bibliografia presentata dal socio ordinario Giuseppe Imbė nell'adunanza del 18 gennaio.

“Una ricerca analitica sul significato religioso e sul valore vulcanologico del dipinto di Larario rinvenuto a Pompei nella sontuosa domus A. Rustii Veri consente all’autore di scoprire la sicura raffigurazione del monocipite Vesuvius mons

Estratto: Napoli, Giannini, 1976, 27 p., 24 cm.

 

69

Marinatos e la scoperta della cittadella minoica ad Akrotiri di Thira. Cinquant'anni di ricerche nella protostoria della Grecia

in Uomini e Idee, 18 (1975), n. 2-4, p. 265-287, 11 ill.

Rielaborazione dell’articolo MAPINATE XAIPE. Cinquant'anni di ricerche nella preistoria della Grecia e la scoperta d'una Pompei minoica a Thira, pubblicato in Magna Grecia, 10 (1975), n. 5-6, p. 6-9, 21-23 (cfr. punto 97 della presente biografia).

Estratto: [Napoli], Schettini, [1975], 23 p., 24 cm.

 

70

Quella notte del terremoto. Testimonianze sul terremoto del 1930

in Luce Serafica, 49 (1976), n. 9, p. 247-249.

Cronaca del terremoto del 23 luglio 1930 che interessė Campania, Puglia e Lucania.

 

71

Napoli e la Magna Grecia

in Luce Serafica, 50 (1977), n. 4, p. 134-135.

Rielaborazione dell’articolo Neapolis e la Magna Graecia (cfr. punto 77 della presente bibliografia) per riaffermare la grecitą della cittą partenopea ed il suo ruolo centrale nella Magna Grecia.

 

72

Scoperta a Napoli la piĚ importante planimetria del Teatro di Ercolano

in Magna Grecia, 14 (1979), n. 9-10, p. 15, 1 ill.

Nella Biblioteca Nazionale di Napoli l’Autore ha individuato una planimetria colorata di grandi dimensioni, disegnata dall’architetto svizzero Carlo Weber nel 1763, che documenta l’ultimo periodo degli scavi realizzati nel teatro di Ercolano.

 

73

Il Convegno internazionale sulla regione sotterrata dal Vesuvio. Nel XIX centenario dell'eruzione pliniana

in Magna Grecia, 15 (1980), n. 3-4, p. 10-12 e in Meridies, 1 (1980), n. 2, p. 44-46.

 

74

Istituzione del Parco Naturale Vesuvio – Monte Somma

in Atti del convegno – mostra, 1981, p. 118-121.

Intervento nella Sezione Assetto del Territotrio del convegno-mostra promosso da Amministrazione Provinciale di Napoli, Regione Campania, C.N.R. P.F. Geodinamica, Osservatorio Vesuviano, Napoli, 5-6 febbraio, Sala Consiglio Provinciale, Santa Maria La Nova.

 

75

Magna Grecia bizantina e tradizione classica

in Atti del XVII convegno di studi sulla Magna Grecia, 1982, p. 311-313.

 

76

Il XII congresso internazionale di archeologia classica

in Magna Grecia, 19 (1984), n. 1-2, p. 3-11, 16 ill.

 

77

Magna Grecia, Epiro e Macedonia. Il dibattito

in Atti del XXIV Convegno di studi sulla Magna Grecia, 1985, p. 485-486.
Estratto: Napoli, Arte Tipografica, 1985, p. 2, 23 cm.